Sagra de la Pasta fatta a casa

Depressa 17 Agosto 2016

Qualche notizia su Depressa (Tricase)

Il piccolo centro di Depressa è stato abitato sin da epoche remote, come confermano i menhir che sorgono nei suoi dintorni. Le prime notizie documentate risalgono al 1269 ma ciò che incuriosisce è l’origine del nome: secondo G. Arditi sta a ricordare l’offesa ricevuta da parte dei Turchi che nel 1480 distrussero l’antico centro di Salete. Gli scampati dettero l’attuale nome al paese per indicare che pur distrutto non era stato vinto.
L’edificio più insigne di Depressa è certamente il castello impostato attorno ad una severa torre angioina. Fu gravemente danneggiato dall’invasione turca. I Gallone lo ammodernarono così come si deduce dall’epigrafe con stemma araldico collocato sotto la piombatoia. L’edificio è a pianta quadrangolare e della struttura cinquecentesca conserva le due torri, un loggiato e la grande scala monumentale. Attualmente il castello appartiene ai baroni Winspeare. Di interesse artistico la Chiesa eretta sotto il titolo di Santa Maria delle Grazie, più volte restaurata e ampliata nel corso del tempo. La facciata, di gusto neoclassico, si sviluppa su due ordini; l’interno possiede una copertura con volta a spigolo e lungo le navate laterali si susseguono altari con tele di certo valore. Il presbiterio accoglie l’altare maggiore in pietra leccese, e quattro ovali con le tele degli Evangelisti dipinte nel 1835.
Da vedere ancora i siti d’interesse archeologico: Menhir Salete, Croce di Principano, Pozzi Messapici, Frantoio Ipogeo “Grotta dei Municeddhri”, Masseria dei Monaci e Masseria della Corte.

INFO:
347 45 37 098
334 90 33 132

La Sagra de la Pasta fatta a casa

Giunta alla sua XV edizione è divenuta negli anni uno degli eventi più attesi del basso Salento tanto da richiamare migliaia di visitatori. Il paese si trasforma, nella sera del 17 agosto, in un ristorante a cielo aperto dove profumi e sapori di una volta si mescolano al ritmo tambureggiante della pizzica. A deliziare i palati più fini i piatti tipici della tradizione culinaria salentina con la pasta fatta a casa regina della manifestazione. Condita con sugo al pomodoro, con ricotta scante o rape nfucate, la pasta, preparata artigianalmente nei suoi formati come le orecchiette, i minchiareddri, le sagne torte, diventa un piatto irrinunciabile per turisti e locali. Ma non solo pasta… perché in questa sera nulla è lasciato al caso e tutto è ricercato per riprodurre tutte le pietanze di una volta: dalle fave nette alle pittule,dai legumi ai pezzetti di cavallo, dalla paparina alle foje reste, dalla crostata con marmellata di fichi allo spumone e tanto altro ancora. Inoltre, sotto il patrocinio dell’A.I.C. – Puglia apposito stand gluten-free perché anche gli amici celiaci possano assaporare con assoluta sicurezza le delizie preparate appositamente per loro. A portarci verso la notte la pizzica dei MUSTISCI e degli SCIANARI due tra le formazioni più importanti ed emergenti della musica popolare salentina, per offrire quattro ore di irresistibile e sfrenata “follia”. E allora non perdete tempo... Tutti a Depressa!

  • STAND 1: Pasta Fatta a Casa
  • STAND 2: Pasta Fatta a Casa
  • STAND 3: Pasta Fatta a Casa
  • STAND 4: Pasta Fatta a Casa
  • STAND 5: Legumi
  • STAND 6: Pittule
  • STAND 7: Bibite
  • STAND 8: Bibite
  • STAND 9: Pezzetti di Cavallo
  • STAND 10: Carne alla griglia
  • STAND 11: Pitti della tradizione contadina salentina
  • STAND 12: Dolci e spumoni
  • STAND 13: Cocktail di frutta e sangria
  • STAND 14: Caffè e limoncello
  • STAND 15: Prodotti Gluten Free
  • STAND 16: Crepes
  • STAND 17: Dimostrazione preparazione pasta fatta a casa