Sagra del Pesce Fritto e de li Capu Vacanti

Gagliano del Capo 12 Agosto 2018

Qualche notizia su Gagliano del capo

La cittadina, adagiata sul costone della Serra dei Cianci, è stata protagonista di varie vicende feudali così come tanti altri casali di Terra d’Otranto. Durante il dominio angioino (tra il XIII e il XV secolo), divenne feudo di Isolda De Nocera, del milite francese Guglielmo Brunel e di Mariotto Corso. Nel 1945, Gagliano fu concessa da Ferdinando di Aragona alla famiglia Castriota Scanderbegh, i cui discendenti abitarono nel castello di Gagliano situato accanto alla Chiesa Parrocchiale. Il borgo antico era circondato da mura edifi cate tra il 1413 e il 1421. Divenne rifugio anche degli abitanti dei casali vicini (Valiano, Misciano, Prusano, Santu Dimitri, San Nicola e Vinciguerra). Nel secolo XVII il feudo passò ai Conti di Alessano e solo nel 1806 il paese fu sciolto da ogni vincolo feudale. Nel corso dei secoli, Gagliano, pur essendo munito delle Torri costiere come quelle di Montilongo e Novaglie, ha subito i continui attacchi dei Saraceni. Nel 1547 il pirata algerino Dragut sbarcava a Salve e attaccava Gagliano facendo ogni sorta di razzia. Sono da visitare l’antica chiesa parrocchiale di San Rocco edifi cata dal 1574 al 1580, la cappella dell’Immacolata eretta nel 1860; la chiesa e il convento di San Francesco da Paola risalenti al 1613, il preistorico menhir della Croce di Arigliano e la cripta bizantina di Sant’Apollonia a San Dana; il Palazzo Ciardo, attualmente sede dell’Oratorio Parrocchiale, è famoso perché casa natale del pittore Vincenzo Ciardo. I tanti tratturi che si snodano, svicolando tra le campagne, dal paese sino alla costa, un tempo utilizzati dai pastori e dai contadini, oggi sono meta preferita dagli amanti del trekking e della natura. I 9 km di costa ricca di grotte e spettacolari insenature a strapiombo nel mare Adriatico. Molto bello il Canale del Ciolo con il caratteristico ponte.

 

INFO: 328 371 8911 - 338 136 5900

Sagra del Pesce Fritto e de li Capu Vacanti

La Sagra del Pesce fritto (pescato nelle acque limpide del mare di Leuca) e de li Capu Vacanti, organizzata dall’Associazione "Memoria e Tradizioni" e dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – "Gruppo Gagliano del Capo", si svolgerà nel centro storico del paese. Tra intensi profumi e deliziosi sapori sarete avvolti e travolti dalla pizzica e dai canti popolari del gruppo "Lu Rusciu Nosciu" Tra le varie specialità gastronomiche locali che verranno proposte ci saranno orecchiette e minchiareddi, pasta fatta in casa preparata con grano prodotto nelle nostre terre; le pittule, una pastella lievitata e fritta nell’olio extravergine di olive; polpette al sugo e carne alla griglia; frutta di stagione e degustazione di rosoli artigianali. Tutte le specialità sono preparate con olio, farina, carni, ortaggi e quant’altro prodotti in loco